Accompagnatore Enogastronomico: l’evoluzione del turismo

Tendenza dell’ultimo decennio è l’apertura delle aziende vitivinicole e agroalimentari al pubblico al fine di far scoprire i processi di lavorazione e la filosofia che guida la nascita dei prodotti enogastronomici. Su questo filone si è costruito nel tempo un movimento di turisti, molto informati, che partecipano ad eventi enogastronomici proposti da tour operator specializzati.
Da questa esigenza nasce la figura dell’Accompagnatore Enogastronomico, un esperto che realizza itinerari turistici di nicchia, scovando le peculiarità culinarie e naturalistiche che le differenti zone d’Italia sono in grado di offrire.
Alla base di questa nuova tipologia di turismo, che prende il nome di turismo esperienziale, c’è la necessità di proporre al turista 2.0 l’occasione di vivere un‘esperienza irripetibile, fuori dall’ordinario, che meriti di essere prima vissuta e poi raccontata ad amici e parenti.

L'Accompagnatore Enogastronomico- IET

Chi è l’Accompagnatore Enogastronomico

Ma chi è l’Accompagnatore Enogastronomico e di cosa si occupa?
Il suo lavoro è quello di guidare i turisti italiani e stranieri attraverso degustazioni e visite guidate nei luoghi più apprezzati o magari sconosciuti, sparsi sul territorio italiano. L’obiettivo è quello di proporre viaggi indimenticabili, ricchi di stimoli, esperienze uniche nel loro genere, dove i viaggiatori possano sentirsi protagonisti di un viaggio da raccontare sapientemente attraverso l’utilizzo dei social.
Le competenze dell’Accompagnatore Enogastronomico sono molto varie e spaziano dalla conoscenza delle lingue straniere, alla conoscenza approfondita del settore agroalimentare e dei suoi processi, dallo sviluppo di una vera e propria cultura del cibo, allo studio del territorio e delle sue potenziali fonti di attrazione, il tutto accompagnato dai principi basilari del marketing e da spiccate capacità relazionali e di storytelling.

Principali competenze dell’Accompagnatore Enogastronomico

Dato l’altissimo numero di competenze richieste per ricoprire il ruolo, quella di Accompagnatore Enogastronomico è un’attività davvero richiesta che può trovare spazio all’interno di imprese del comparto agroalimentare, enti territoriali, cooperative e associazioni.
Svisceriamo alcune delle principali competenze dell’Accompagnatore Enogastronomico:

• Scovare le potenzialità di un territorio legate ai suoi prodotti enogastronomici
• Individuare la strategia migliore per esprimere l’alto livello qualitativo del prodotto enogastronomico
• Dare vita a percorsi turistici che abbiano come fil rouge l’esperienza culinaria locale
Organizzare eventi e manifestazioni di più ampio respiro che abbiano come tema centrale la promozione dei prodotti enogastronomici del territorio
Valorizzare il turismo esperienziale nelle aree ancora poco conosciute e apprezzate dal grande pubblico

Verso il Turismo Esperienziale Phygital

Questo nuovo modo di viaggiare si compone essenzialmente di due parti: una che prevede esperienze fisiche, come degustazioni e percorsi enogastronomici, e una dimensione completamente digitale che prevede la divulgazione delle esperienze fatte attraverso i social.
Possiamo quindi parlare di una transizione verso il Turismo Esperienziale Phygital, neologismo che racchiude in sé la doppia anima dei viaggi di oggi.
Il turismo esperienziale rappresenta una grande risorsa soprattutto per i piccoli operatori del turismo che, complice il calo della domanda del turismo tradizionale dovuto agli effetti della pandemia da Covid-19, hanno riscontrato un maggiore interesse da parte dei consumatori nei confronti dei viaggi con itinerari dedicati alla scoperta del territorio e dell’enogastronomia locale in cui la tradizionale formula con alloggio in hotel viene sostituita da una molto più apprezzata forma di ospitalità in agriturismo o casa vacanze.

I luoghi dell’esperienza enogastronomica

Dove dirigersi per godere di un’esperienza enogastronomica di grande qualità?
I luoghi dell’esperienza enogastronomica sono diversi e, soprattutto nel nostro paese, molto diffusi.
Scopriamo insieme quali sono i più gettonati:

  • Eventi dedicati come sagre e festival
  • Ristoranti che offrono degustazioni di prodotti locali
  • Cantine in cui scoprire i migliori vini e gli abbinamenti ideali
  • Birrifici dove gustare birre artigianali in un’atmosfera unica
  • Aziende agroalimentari dove, tra un processo di produzione e l’altro, è possibile assaggiare il prodotto finito

Il Corso di Operatore del turismo esperienziale di IET

Se è vero che il turismo esperienziale è la tendenza turistica più in voga, è anche vero che il servizio richiesto dai turisti, sempre più informati, necessita di una maggiore attenzione.
È per questa ragione che l’Istituto Europeo del Turismo ha pensato a una proposta formativa in linea con le esigenze correnti del mercato del turismo.
In particolare il Corso di Operatore del turismo esperienziale di IET consente ai partecipanti di ideare, progettare e concretizzare nuovi percorsi turistici all’insegna della sostenibilità, dell’enogastronomia e del digitale.
Gli operatori non sono solo esperti del mercato del turismo, ma anche grandi conoscitori delle strategie di marketing digitale.
Vediamo insieme alcuni dei blocchi previsti dal corso:

  • Il turismo esperienziale
  • Il contesto globale
  • Il ruolo dell’operatore per il Turismo Esperienziale
  • I vari tipi di esperienza di viaggio
  • Modulo di inglese
  • Marketing dell’esperienza
  • Normativa e la tutela professionale dell’operatore
  • Organizzare un’esperienza: l’idea, l’analisi del territorio e lo studio di fattibilità
  • Progetto e realizzazione, gestione dei fattori di rischio, sicurezza
  • Soggetti coinvolti: enti, associazioni, fornitori, strutture
  • Definizione del prezzo
  • La Customer satisfaction
  • Il racconto dell’esperienza attraverso storytelling e social network