Aprile 13, 2018

Puglia: boom turistico per l’estate 2018 dal Salento al Gargano

Che la Puglia sia ormai una delle mete turistiche più cliccate in tutto il mondo è confermato dalla presenza, soprattutto in estate, dei tantissimi vip di caratura internazionale che hanno scelto il tacco d’Italia per festeggiare grandi ricorrenze: un compleanno, un matrimonio ma anche per passare delle belle giornate al mare. La zona del Salento, nel 2017, ha avuto un boom così importante di turisti e forestieri in generale che ne hanno parlato gran parte dei giornali italiani e stranieri. Anche se il dato oggettivo e inconfutabile è arrivato direttamente dalla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo che si è tenuta a Milano, alla quale hanno partecipato oltre novanta operatori turistici che hanno potuto rappresentare al meglio i rispettivi territori di appartenenza.

E questi dati parlano chiaro. L’anno scorso la Puglia ha superato i 15 milioni di pernottamenti ed è stata riconosciuta come la prima regione italiana per il notevole incremento di questi dati dal 2006 al 2016. Inoltre, si è piazzata al secondo posto per aumento di turisti stranieri fra le regioni costiere mentre ha raggiunto il gradino più alto del podio conquistando il titolo di “Regina dell’estate italiana” con tre località turistiche quali Gallipoli, Polignano e Lecce.

Puglia tra cibo, mare e località turistiche.

A far sì che la Puglia balzasse ai primi posti delle varie classifiche è, ovviamente, la bellezza e la pulizia del mare, che ogni anno conquista diverse “bandiere blu”. Poi ancora il clima, caldo ma spesso ventoso anche nei periodi generalmente più afosi. Ancora, per i sui prezzi. Al netto dei resort più di lusso, infatti, questa regione è alla portata di chiunque, gruppi di amici, famiglie o coppie. Con la possibilità di scegliere tra diversi tipi di alloggio come hotel, b&b, agriturismi e villette, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le possibilità economiche. Infine, ma non per importanza, il buon cibo pugliese è considerato da molti turisti una spanna sopra le cucine meno “mediterranee”. Il 2018 è l’anno dedicato al cibo e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha individuato la Puglia fra le regioni scelte anche come meta enogastronomica, di pari passo alla Toscana e alla Sicilia.

puglia istituto europeo del turismo 1

Certo, il Salento, come già anticipato. Ma non solo. Risalendo la costa Adriatica, ad esempio, e andando nella provincia barese, Polignano a Mare, Monopoli, Ostuni e tutta la Valle d’Itria (quest’ultima molto amata dai turisti stranieri), hanno dato nuova linfa all’estate pugliese. Lo confermano i numeri, ma anche la massiccia presenza di turisti che non sfugge agli autoctoni dei singoli posti presi in considerazione. E come dimenticare la zona del Gargano. Un posto su tutti: Vieste. Nel 2017 questa località si è classificata al 26esimo posto nell’elenco stilato dall’Istat dei cinquanta Comuni italiani con più visite turistiche. Un’altra classifica, invece, quella di Skyscanner, ha inserito Monte Sant’Angelo fra le venti città più belle d’Italia.

Se si pensa poi che i ritardatari delle vacanze, quelli dei viaggi last second, hanno serie difficoltà a ridosso dell’alta stagione nel trovare un alloggio, si ha la percezione di come la Puglia sia diventata famosa tanto da essere paragonata a località della Riviera romagnola o della Sardegna. A dare manforte all’incremento del turismo pugliese il calore, la disponibilità e la cordialità degli abitanti del luogo. Veri e propri “uomini del Sud” nel senso migliore del termine.

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